Il potere della parola.

Il potere della parola. Cito Franco Arminio, Primo Levi e ça va sans dire, J.R.R. Tolkien. Mi faccio dare una mano da loro per provare a dar corpo alla mia più recente paura: quella delle mie opinioni.

wēijī.

Qual era il virus prima di questo virus?

Su Silvia Romano.

Le notizie corrono veloci sui nostri feed: mi fa sempre sorridere il nostro uso di questo sostantivo sottratto all’inglese: dà l’impressione di una mangiatoia sulla quale ci lanciamo con la voracità degli avventori da aperitivo, ma alla quale diamo sempre un’attenzione estremamente superficiale. Quell’attenzione da stomaci sazi, più attenti a quel che appare rispetto a…

The Office: ridere di noi stessi

In questi tempi di timida apertura, mentre tutte le fibre del nostro corpo sperano in un ricongiungimento con il mondo e che la Fase 3 arrivi presto a liberarci definitivamente, guardarsi indietro può renderci debitori di un angoletto di riconoscenza per aver deciso di guardare The Office US. Ah. Non lo avete fatto? C’è sempre…

érēmos.

La solitudine non mi spaventa: non mi ha mai spaventato perché l’ho sempre presa come un’amica, non come una presenza pedante di cui disfarsi. Un’amica che sa rendersi necessaria, o ti è toccata in sorte. Nell’istante in cui questa fa parte della tua vita cerchi allora di trovare in lei il buono, il bello, l’affascinante,…

Prima dell’alba, una volta.

Il rumore dei miei passi è coperto dagli schianti dei rami e dal frusciare delle foglie sotto il peso dell’acqua. La pioggia ha iniziato a cadere fitta, improvvisa, dopo essersi fatta annunciare da lampi che aprivano in due la tenda nera dell’oscurità. Ho abbandonato la strada principale da un po’, con il cuore in gola,…

Curlies.

Il suono dei clacson si affievoliva sempre più, occultato dalle alte mura, man mano che entravo, protetto dal rumore della modernità, a piedi in centro. Antiche pietre assistevano mute alla fine di quella mattina soleggiata di Settembre. Il piccolo cancello del caffè non era lontano, l’orario del nostro appuntamento sempre più vicino e le lancette…

The Terror, una recensione.

Gli occhi stralunati in preda al terrore, su uno sfondo bianco e in mezzo alle nevi sono il quadro offertoci dalla copertina dell’ultima mini-serie che mi sono trovato a guardare in questi giorni della merla, tra nebbie che non si diradano, ghiaccio in strada e e brina nei campi. Gli occhi stralunati sono quelli di…

Di Tuor, figlio di Stranieri in viaggio verso il Reame Nascosto dei Primogeniti (2)

A pochi giorni dall’anniversario della scomparsa di J.R.R. Tolkien, ecco un personale mio contributo a uno degli ultimi racconti che mi sono trovato a leggere: abbiamo tutti una Gondolin nascosta da sognare, e tanti Maeglin pronti a tradire ogni speranza: a noi sta cercare la via che conduce al Regno Nascosto delle nostre coscienze, senza abdicare alla via più facile, per quanto allettante…